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Educazione Ambientale

Una mattinata trascorsa nelle colline in compagnia dei bambini della scuola elementare di Nuvolera,spiegandogli l'ambiente che li circondava e gli animali che vivono in quei luoghi.Ringraziamo la Protezione Civile per l'aiuto.

Agli alunni delle classi terza A e terza B della scuola primaria  Goini di Virle sembra proprio che l’intervento in classe dell’archeologo Renato Ciuffardi sia piaciuto molto.

 

Una giornata con i ragazzi del C.R.E.  (Centro Ricreativo Estivo di Rezzato) nel luglio 2011. I ragazzi non hanno resistito alla tentazione di toccare il saettone (colubro di Esculapio), avvistato durante una escursione, il rettile è stato poi liberato riconsegnandolo al suo ambiente.

                       

Progetto da rifugio a rifugio

Il progetto “da rifugio a rifugio” organizzato per il circolo didattico di Botticino nei mesi di aprile e maggio 2012 ha previsto  il coinvolgimento di due classi quarte e di due quinte delle scuole elementari di Botticino mattina e di Botticino sera. Dopo gli incontri descrittivi nelle classi sono seguite le uscite nell’ambiente collinare per toccare con mano il carsismo, i vegetali e le tracce animali.
Siamo partiti dal rifugio del parco di bacco a Rezzato e siamo arrivati al rifugio del crosàl di Botticino
Come a volte capita le escursioni sono state interessantissime e piene di incontri particolari. Sui sei chilometri del percorso sono stati trovati selci e fossili, si sono viste  fioriture eccezionali  e si sono sentiti canti di uccelli e viste tracce di animali.
E dopo il pranzo al crosàl giochi per tutti.

Passeggiate al chiaro di luna

Il 15 giugno 2012  abbiamo partecipato all’iniziativa  propostaci dall’Assessorato all’ecologia rivestendo i fiabeschi ruoli del custode delle pietre, del custode delle piante e del custode degli animali, mitici personaggi che vegliano sui “tre regni “della  natura e che consegnano ai narratori le tre fiabe che vengono raccontate nelle tre tappe previste. Il Parco di Bacco, la Cascina Casella e la Chiesetta degli alpini.
Straordinaria la partecipazione dei bambini con i loro genitori: oltre 200 persone.
E’ stato divertente per tutti  e si è tornati in paese al chiarore delle torce elettriche.