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Botanica

Come tutti sanno la botanica è la scienza che si occupa dei vegetali.
Ma prima di parlare dei molti generi e delle tantissime  specie di vegetali è utile fare alcune considerazioni.
E’ risaputo che i vegetali svolgono la fotosintesi clorofilliana, vale a dire sintetizzano la luce solare per trarne l’energia  occorrente alla loro sopravvivenza.
Dovrei dire: alla sopravvivenza di tutti gli altri esseri viventi, infatti se non ci fossero le piante, che sono le sole  a potere sintetizzare la luce, i consumatori primari delle catene alimentari (gli erbivori)
non avrebbero di che nutrirsi. Niente erbivori niente carnivori, in altre parole niente piante uguale niente vita (e niente uomini).
Per rincarare la dose, ai vegetali primigeni si deve il cambiamento dell’atmosfera terreste  in tempi remotissimi fino a renderla respirabile.
E’ infatti noto che le piante (come tuti i viventi) respirano e assorbono anidride carbonica (che immagazzinano nel legno o in altre strutture) e restituiscono ossigeno, dall’albero più alto all’umile tappeto erboso. In linea di massima tutti i vegetali di colore verde (alcune alghe sono rosse) contribuiscono a farci respirare meglio.
Tra parentesi è per questo che bruciando legno e simili si sprigiona anidride carbonica inquinando l’aria.
Per venire alla vegetazione delle nostre colline , come è ovvio, il tipo di vegetazione che si può rinvenire è innanzitutto condizionata dai fattori abiotici   tra i quali:  la composizione del suolo e l’esposizione (più o memo al sole). Naturalmente anche i tantissimi animali erbivori fanno la loro parte nel limitarle e così pure le varie malattie alle quali i vegetali possono andare soggetti.
Per comodità li abbiamo divisi in tre grandi categorie: gli alberi, gli arbusti e le erbacee.
Ovviamente tratteremo solo delle piante che ci sembreranno più interessanti fra le tantissime che popolano le nostre colline.